
"Che io rispetti la sentenza del
giudice è ovvio: mi sono sempre battuto per l'indipendenza della
magistratura e battersi per un valore del genere non significa
togliersi la maglietta quando non ti fa comodo per poi
rimetterla all'occorrenza. Quindi ne prendiamo atto: è una
decisione che ha abbracciato l'idea secondo cui il clamore
mediatico può arrivare a far sostituire un conduttore con una
redazione che ha subito delle pressioni e che,di conseguenza,
non vi sia la prova che i dirigenti Rai abbiano subito
un'influenza diretta da parte della politica. Accetto
serenamente questa sentenza". Lo dice all' Sigfrido Ranucci.
