
Listini in ordine sparso in Asia e
Pacifico,dove la corsa del greggio scatena timori
sull'inflazione. Tokyo guadagna lo 0,2%,Taiwan cede lo 0,51%,
Seul lo 0,25% e Sidney l'1,03%. Ancora aperte Hong Kong
(-1,44%),Shanghai (-0,35%),Mumbai (+0,03%),e Singapore
(-0,75%). Positivi i future in Europa e negli Usa dopo la
conferma dell'inflazione in Germania al 2,9% in agosto e in
vista della decisione della Bce sui tassi,previsti in risalita
di 25 punti base proprio a causa dell'inflazione. Dagli Usa sono
in arrivo le richieste settimanali di sussidi di disoccupazione,
le vendite di case esistenti,le scorte di gas e quelle di
greggio.
In lieve calo il greggio,che si mantiene sopra ai 95 dollari
per il Wti (-0,62% a 95,45 dollari al barile) e sopra i 100 per
il Brent (-0,93% a 100,27 dollari al barile). In ribasso anche
il gas (-1,24% a 78,27 euro al MWh),sempre sui massimi dal
gennaio del 2023,mentre sale loro (+0,48% a 4.420 dollari
l'oncia). In calo il dollaro a 1,16 sull'euro e a 1,35 sulla
sterlina,stabile invece a 153,58 yen. Scende a 83,4 punti lo
spread tra Btp e Bund decennali tedeschi,con il rendimento
annuo italiano in calo di 3,4 punti al 4,25%,mentre quello
tedesco cede 1,7 punti al 3,42% e quello francese 3 punti al
4,31%.
Sulla piazza di Tokyo scivolone dei produttori di
apparecchiature elettriche Fujikura (-4,9%),Fuji Electric
(-2,14%) e Furukawa (-2,06%). Acquisti sugli automobilistici
Toyota (+0,77%),Honda (+0,9%) e Suzuki (+1,11%),brillanti i
produttori di semiconduttori Advantest (+3,29%) e Lasertec
(+2,95%).
