
Il Comando centrale (Centcom) degli
Stati Uniti ha annunciato stamattina di aver completato una
"serie di duri" attacchi contro l'Iran,accusato di aver
attaccato le sue forze in Medio Oriente.
L'esercito statunitense ha "colpito decine di obiettivi del
Corpo delle Guardie rivoluzionarie islamiche (Irgc) in Iran,tra
cui centri di comando militari,installazioni missilistiche e
per droni,siti di sorveglianza e difesa costiera e capacità
marittime. Questi attacchi sono stati progettati per ridurre
ulteriormente le minacce che l'Iran e i suoi alleati
rappresentano per le forze statunitensi,la navigazione
commerciale e gli stati vicini del Golfo",ha scritto il Centcom
in una dichiarazione su X.
I media statali iraniani hanno dato notizia oggi di attacchi
sull'isola di Qeshm e sulla città meridionale di Abadan,in
seguito all'annuncio da parte dell'esercito statunitense di
nuovi raid aerei contro il Paese. Secondo l'agenzia di stampa
Irna,che cita un funzionario della provincia meridionale di
Hormozgan,"le squadre di soccorso stanno cercando due persone
intrappolate sotto le macerie" di un'abitazione sull'isola di
Qeshm.
Gli Stati Uniti avevano iniziato gli attacchi contro l'Iran
alle 2 del mattino ora italiana. I raid sono una "potente
risposta ai tentati attacchi iraniani contro le basi americane
in Medio Oriente",aveva affermato il Centcom.
