
Borse asiatiche in ordine sparso
mentre i risultati sotto le attese del produttore coreano di
chip Sk Hynix scatenano una nuova ondata di vendite sui titoli
dei semiconduttori,alimentando i timori che gli ingenti
investimenti per l'intelligenza artificiale non porteranno
ritorni adeguati.
Seul affonda del 6,1%,Tokyo perde l'1,8% mentre Hong Kong
avanza dell'1,3%,Sydney dell'1%,Shenzhen dello 0,8% e Shanghai
dello 0,3%. Alimenta le preoccupazioni degli investitori la
ripresa delle ostilità in Medio Oriente,con l'attacco iraniano
a una base americana in Giordania che ha fatto impennare il
prezzo del petrolio: il Wti sale del 3,9% a 82,3 dollari mentre
il Brent avanza del 4% a 87,5 dollari.
Il balzo del 557% dei profitti trimestrali non è bastato a Sk
Hynix ad evitare un tonfo del 10% alla Borsa di Seul,anche in
scia alla previsione di 31 miliardi di dollari di investimenti
quest'anno.
Il rimbalzo del petrolio,reduce da alcune sedute in calo,
arriva nel giorno in cui si riunirà la Fed per decidere sui
tassi americani,appuntamento molto atteso dagli investitori. I
Treasury americani sono poco mossi,con i rendimenti
sostanzialmente stabili al 4,61%.
