
ROMA,27 LUG -
Nel primo semestre del 2026 gli utili del settore industriale
cinese sono aumentati del 18,7% su base annua,raggiungendo i
3,95 trilioni di yuan (circa 512 miliardi di euro),con un lieve
rallentamento rispetto alla crescita del 18,8% registrata nel
periodo gennaio-maggio. Lo rilevano i dati diffusi oggi
dall'Ufficio nazionale di statistica della Cina. La resilienza
delle esportazioni ha contribuito ad attenuare l'impatto della
domanda interna stagnante,evidenziando una ripresa ancora
disomogenea dell'economia nonostante gli sforzi delle autorità
per rilanciare i consumi. Gli utili delle imprese statali sono
aumentati del 17,9%,attestandosi a 1,30 trilioni di yuan (circa
169 miliardi di euro),mentre quelli delle società per azioni
hanno registrato una crescita più marcata,pari al 24,7%,
raggiungendo 3,04 trilioni di yuan (circa 394 miliardi di euro).
Le imprese private hanno invece visto gli utili salire del 13%,
fino a 965,56 miliardi di yuan (circa 125 miliardi di euro). A
livello settoriale,l'industria estrattiva si è confermata il
principale motore della crescita,con utili in aumento del
33,5%,seguita dal manifatturiero (+20,1%). In controtendenza il
comparto dei servizi pubblici,che ha registrato un calo del
4,2%. Tra i singoli comparti industriali,gli incrementi più
consistenti sono stati quelli della fusione e laminazione dei
metalli non ferrosi (+99,4%),della produzione di computer,
apparecchiature di comunicazione e altri dispositivi elettronici
(+96,9%) e dell'industria chimica (+67,8%). Nel solo mese di
giugno,gli utili industriali sono aumentati del 15,1% su base
annua,in rallentamento rispetto all'impennata del 21,1%
registrata a maggio.
