
La Cina ha inserito 14 entità
dell'Unione europea nella propria lista di controllo delle
esportazioni,vietando la vendita di beni a duplice uso,civile
e militare,nell'ambito delle misure adottate per tutelare la
sicurezza nazionale.
Lo prevede l'annuncio pubblicato oggi dal ministero del
Commercio (Mofcom),secondo cui il provvedimento è stato
adottato in base alla Legge sul controllo delle esportazioni e
al Regolamento sui beni a duplice uso,"per salvaguardare la
sicurezza e gli interessi nazionali e adempiere agli obblighi
internazionali di non proliferazione".
