
Le vendite di veicoli elettrici in
Giappone sono più che
raddoppiate nella prima metà dell'anno rispetto allo stesso
periodo del 2025. Secondo i dati diffusi dalle associazioni di
categoria del settore automobilistico,tra gennaio e giugno sono
state immatricolate 59.337 auto elettriche,con le EV che si
assestano a circa il 3% del totale delle vetture passeggeri
vendute nel Paese nel periodo considerato.
Secondo i produttori,l'impennata è legata a una combinazione di
fattori: da un lato l'arrivo sul mercato di nuovi modelli,
dall'altro il sostegno di incentivi pubblici più generosi. A
gennaio il governo centrale ha infatti innalzato di oltre il 40%
il contributo statale all'acquisto di veicoli elettrici per uso
privato,portandolo fino a un massimo di 1,3 milioni di yen,
pari a circa 7.000 euro. Tra i maggiori produttori,racconta
l'emittente pubblica Nhk,Honda ha riferito che un modello ad
alte prestazioni lanciato sul mercato a maggio ha già raccolto
oltre 10mila ordini con lunghi temi di attesa per la consegna.
Sul fronte degli incentivi locali,a luglio anche
l'amministrazione metropolitana di Tokyo ha aumentato del 30% il
proprio sussidio per l'acquisto di veicoli elettrici destinato a
residenti e imprese registrate in città,equiparandolo a un
massimo di 1,3 milioni di yen. Il rafforzamento della domanda
interna,spiega la Nhk,arriva in un momento in cui l'industria
automobilistica giapponese punta a recuperare terreno puntando
su nuovi modelli e su un sistema di incentivi pubblici sempre
più strutturato.
