
Seduta brillante per le principali
borse di Asia e Pacifico all'indomani del rallentamento
dell'inflazione Usa al 3,5% in giugno e con la nuova ondata di
acquisti sul fronte tecnologico legato alle prospettive
dell'intelligenza artificiale. In rialzo Tokyo (+1,49%),Taiwan
(+2%),Seul (+6,24%)e Sidney (+0,37%). Ancora aperte Hong Kong
(+1,39%),Shanghai (-0,42%),Mubai (+0,1%) e Singapore (+0,86%),
negativi invece i future sull'Europa a differenza di quelli sui
listini Usa. Dopo ii dati cinesi sulla disoccupazione,la
produzione industriale e le vendite al dettaglio in giugno sono
in arrivo la produzione industriale dell'Ue e,dagli Usa,le
domande di mutui,l'indice dei prezzi alla produzione e l'indice
manifatturiero dello Stato di New York. In rialzo il il greggio
(Wti +0,49% a 79,73 dollari al barile),il gas (+1,81% a 53,92
euro al MWh) e l'oro (+0,22% a 4.030,35 dollari l'oncia). Debole
il dollaro a oltre 1,14 sull'euro e 1,34 sulla sterlina,mentre
lo spread tra Btp e Bund sale a 77,1 punti,con il rendimento
annuo italiano in crescita di 1,8 punti al 3,9%,al pari di
quello tedesco al 3,13%,mentre quello francese ne guadagna 2,3
al 3,91%.
Sugli scudi sulla piazza di Tokyo i produttori di
semiconduttori Lasertec (+10.18%),Advantest (+5,83%) e Kioxia
Holding (+5,79%).
