
Si muovono a due velocità le
principali borse europee al pari degli indici Pmi manifatturieri
di Italia,Francia,Germania e dell'Eurozona. Milano cede lo
0,3%,con l'indice Pmi in calo a 52,2 punti,Madrid lascia sul
campo lo 0,35%,così come Parigi,nonostante il rialzo
dell'indice manifatturiero a 51,2 punti. Fiacca Londra ( -0,04%)
sale invece Francoforte (+0,3%),con l'indice manifatturiero
tedesco in crescita a 50,3 punti.
In calo i future Usa,in attesa degli indici Ism sul settore
manifatturiero americano e dell'intervento del presidente della
Fed Kevin Warsh a Sintra (Portogallo),seguito da quello della
presidente della Bce Christine Lagarde.
Debole il greggio (Wti -0,3% a 69,3 dollari al barile),sale
il gas (+1,63% a 44,15 euro al MWh) e cede l'oro (-1,2% a
3981,44 dolari l'oncia). In rialzo il dollaro a meno di 1,14
sull'euro e a 1,32 sulla sterlina,mentre lo spread tra Btp e
Bund tedeschi sale a 78,3 punti,con il rendimento annuo
italiano in crescita di 3,8 punti al 3,67%,quello tedesco di
2,6 punti al 2,88% e quello francese di 3,2 punti al 3,68%.
Cede il lusso di Richemont (-1,8%),Lvmh (-1,35%) e Cucinelli
(-1,1%). In rosso i petroliferi Bp (-1,25%),TotalEnergies
(-1%),Eni (-1,05%) e Shell (-0,65%) e i bancari Bnp (-1%) e
Bper (-0,77%). Più caute Banco Bpm (-0,36%),Unicredit (-0,
Commerzbank (-0,2%) e Intesa (-0,05%),mentre guadagna qualche
punto Mps (+0,22%).
Positivi gli automobilistici Stellantis (+2,1%) e Renault
(+2,cauta Ferrari (+0,57%),debole invece Porsche (-0,55%).
In rialzo il comparto della difesa con Rheinmetall (+4,15%),
Leonardo (+3,76%),Saab (+3,4%),Fincantieri (+3,22%) e Avio
(+2,35%).
