
Bper ha chiuso i primi nove mesi
dell'anno con un utile consolidato ordinario pari a 2.013,6
milioni di euro,in crescita del 16,4% sullo stesso periodo del
2025 dopo aver registrato ricavi core in crescita del 3,5% per
5.378,8 milioni. Il cda ha deliberato la distribuzione di un
acconto sul dividendo di 33 centesimi,pari complessivi 694
milioni.
I nove mesi registrano una "solida" posizione di capitale,
rappresentata da un Cet1 del 15,1%,che ha beneficiato dell'
"elevata" generazione organica di capitale,pari a 2 miliardi di
euro,equivalenti a 247 punti base di capitale. Nei 9 mesi la
banca ha generato un utile per azione di 95,3 centesimi di euro.
"La dinamica commerciale si è confermata positiva nel
trimestre e nei nove mesi,consentendo di traguardare buoni
risultati nonostante un contesto di costante incertezza a
livello macroeconomico e geopolitico",ha dichiarato l'ad Gianni
Franco Papa,sottolineando come crescano i depositi,"un segnale
di fiducia dei nostri clienti e della capacità attrattiva della
banca",e si confermi il sostegno all'economia "con nuovi
impieghi per oltre 20 miliardi".
"In uno scenario caratterizzato da una crescita globale
debole e condizionato dalla volatilità sui mercati energetici,
continuiamo a rispettare gli impegni presi con il mercato e a
lavorare con immutato impegno sulle leve di accelerazione del
nostro piano industriale per raggiungere gli obiettivi che ci
siamo dati",ha aggiunto.
La dinamica dei ricavi è stata sostenuta sia dal margine di
interesse,salito del 3,5% a 3.375,1 milioni,che dalle
commissioni nette,in crescita del 3,4% a 2.003,7 milioni,con
il risultato della finanza più che raddoppiato a 279,5 milioni.
Gli oneri operativi sono scesi del 2,2% a 2.422,2 milioni mentre
le rettifiche su crediti sono salite dell'1,8% a 264,2 milioni.
I risultati hanno consentito alla banca di rivedere la
guidance 2026 per quanto riguarda il Cet1 ratio,atteso sopra il
14,5% dalla precedente previsione di circa il 14,5%,e il costo
del credito,che sarà inferiore ai 35 punti base rispetto alla
stima precedente di circa 40 punti base.
