
Un tribunale marocchino ha
condannato un giovane vignettista a quattro anni di reclusione
con l'accusa di aver insultato il re a causa di alcune
caricature di Mohammed VI. L'avvocato Farouk Mehdaoui,che ha
già annunciato il ricorso,ha affermato che il 22enne Yasser
Mounbir è stato anche multato di 40.000 dirham (circa 4.000
dollari) per il reato.
Il giovane era stato arrestato a giugno dopo aver pubblicato
le sue caricature del monarca su Instagram,una decisione sulla
quale aveva protestato l'Associazione marocchina per i diritti
umani che ne aveva chiesto il rilascio. L'articolo 179 del
codice penale marocchino vieta "la diffamazione,l'insulto o la
violazione della vita privata del re" e prevede pene detentive
da sei mesi a due anni. Le pene possono essere raddoppiate se il
reato viene commesso sui social. Gli attivisti per i diritti
umani hanno chiesto l'abolizione delle leggi che,sostengono,
soffocano la libertà di parola e la grazia per le persone
condannate.
