
I militanti Houthi stanno
tentando di produrre autonomamente missili balistici avanzati a
medio raggio usando componenti forniti dalla Cina: un progresso
tecnologico che accrescerebbe la minaccia del gruppo sostenuto
dall'Iran. Gli Houthi hanno fatto arrivare da un fornitore
cinese una serie di componenti necessari per realizzare la
versione di una delle armi più potenti dell'Iran: il missile a
guida di precisione Kheibar Shekan. È quanto emerge,riferisce
il Wall Street Journal,dal rapporto di Conflict Armament
Research,organizzazione che opera nelle zone di conflitto e
documenta uso delle armi e catene di approvvigionamento.
Il missile Houthi avrebbe una gittata di circa 1.200 miglia
(circa 1.900 km),rendendo così l'intera Arabia Saudita e
Israele potenziali bersagli. L'Iran ha utilizzato il Kheibar
Shekan,arma di precisione mobile ed economica,presentata per
la prima volta a Teheran nel 2022 contro basi americane
ottenendo un certo successo durante le ostilità con gli Stati
Uniti della scorsa primavera. Nelle ultime settimane,i
militanti Houthi hanno intensificato gli attacchi contro
l'Arabia Saudita nel tentativo di rompere il blocco imposto da
Riad. Gli attacchi,uniti alle continue azioni iraniane contro
le navi commerciali nello Stretto di Hormuz,hanno provocato un
rialzo dei prezzi del petrolio e suscitato l'ira del presidente
Trump. Martedì,in un post su Truth,il tycoon ha scritto che
gli Houthi si stanno comportando "molto male",assicurando che
"non lo dimenticherò" Il rapporto di Conflict Armament,
visionato dal Wsj prima della pubblicazione,si basa su
informazioni fornite dalle autorità yemenite a luglio,in
seguito al sequestro di due spedizioni avvenuto l'anno
precedente; i carichi contenevano componenti missilistici
nascosti tra altre merci.
