
Il comando militare iraniano di più
alto grado ha promesso di impedire completamente il transito di
petrolio globale attraverso lo Stretto di Hormuz se gli Stati
Uniti dovessero dare seguito alla minaccia di colpire le
infrastrutture della Repubblica Islamica: "Nemmeno una goccia di
petrolio" Lo scrivono i media iraniani. Il generale di brigata
Seyyed Majid Mousavi ha avvertito che qualsiasi attacco
statunitense contro ponti o centrali elettriche iraniane
incontrerebbe una rappresaglia immediata.
"Il presidente criminale,assassino di bambini e canaglia ha
minacciato ancora una volta di colpire le infrastrutture
nazionali dell'Iran",ha dichiarato il Comando. "Si annuncia che
lo Stretto di Hormuz rimane chiuso. Qualora gli Stati Uniti
dovessero dare seguito alle loro minacce,le Forze Armate della
Repubblica Islamica non permetteranno l'esportazione di nemmeno
una singola goccia di petrolio e prenderanno di mira le
infrastrutture petrolifere,del gas,dell'elettricità e
dell'economia della regione".
