
La guerra in Medio Oriente ha
indebolito le prospettive dell'area dell'euro: la crescita
dovrebbe rallentare dall'1,4% del 2025 allo 0,9% nel 2026 e
all'1,2% nel 2027. Lo afferma il Fondo Monetario Internazionale,
prevedendo un aumento dell'inflazione al 2,9% quest'anno e al
2,3% il successivo. "I rischi sono orientati verso una crescita
più debole e un'inflazione più elevata",aggiunge l'istituto di
Washington,metendo in evidenza che le tensioni sul mercato
energetico causate dal conflitto in Medio Oriente rappresentano
la principale fonte di incertezza.
