
Monitoraggio,osservazione e
'reporting' lungo la blue line con postazioni di osservazione
temporanee,limitati pattugliamenti mobili e il controllo
diretto di aree,in linea con la risoluzione 1701: attività che
si svolgerebbero in sinergia con i nuovi protocolli che verranno
stabiliti dalle Nazione Unite. È questa - a quanto si apprende -
una delle componenti operative previste dal piano proposto
dall'Italia su una possibile nuova missione Onu in Libano.
