
Confermano il rialzo le principali
borse europee in una seduta piuttosto interlocutoria. In rosso i
future su Wall Street con gli occhi puntati sul Medio Oriente,
dove sono attese novità nei colloqui tra Usa e Iran,ma anche
sui dati macroeconomici in arrivo da domani. Tra questi gli
indici Pmi di Italia,Germania,Francia,Regno Unito,Ue e Stati
Uniti. In arrivo gli indici Ism e gli ordini di fabbrica e di
beni durevoli negli Usa,seguiti giovedì dalle richieste di
sussidi e venerdì dalla disoccupazione.
Milano (+1,2%) si conferma in testa,seguita da Francoforte
e Madrid (+0,8% entrambe),Parigi (+0,75%) e Londra (+0,3%).
Prosegue il calo del greggio (Wti -1,05% a 91,2 dollari al
barile) e del gas (-2,94% a 48,63 euro al MWh),mentre gira al
ribasso l'oro (-0,11% a 4.528,3 dollari l'oncia). Debole il
dollaro a 1,16 sull'euro e 1,35 sulla sterlina,mentre risale a
71,1 punti il differenziale tra Btp e Bund decennali tedeschi,
con il rendimento annuo italiano in ribasso di 6,5 punti al
3,67%,quello tedesco di 4,9 punti al 2,95% e quello francese di
5,7 punti al 3,57%.
Gli acquisti si concentrano sul settore dei semiconduttori,
dopo il rialzo delle stime di Stm (+10,49%) sui ricavi legati ai
Data Center. Bene anche Infineon (+6,7%) e Nordic Semiconductor
(+3,16%). Segue il lusso con Persimmon e Swatch (+2,15%
entrambi) e Moncler (+1,2%). Contrastate Ferrari (+1,45%),
Porsche (+1,4%),Stellantis (-0,3%) e Renault (-1,15%). Positive
Bnp (+1,9%),Commerzbank (+1,Unicredit (+1,1%) e Intesa
(+0,95%),deboli invece Mediobanca (-0,23%) ed Mps (-0,63%).
Debole il comparto della difesa,con Fincantieri (-2,38%),Avio
(-2,3%),Rheinmetall (-1,55%) e Leonardo (-1,1%),insieme ai
petroliferi Bp (-1,35%),Shell (-0,57%),TotalEnegies ed (-0,4%
entrambi).
