Il ministro degli Esteri ungherese, Peter Szijjarto, ha ammesso di aver mantenuto contatti regolari con Mosca anche durante le riunioni Ue, confermando le rivelazioni del Washington Post.

Il ministro degli Esteri
ungherese,Peter Szijjarto,ha ammesso di aver mantenuto
contatti regolari con Mosca anche durante le riunioni Ue,
confermando le rivelazioni del Washington Post. Intervenendo
lunedì sera a un evento elettorale a Keszthely,riporta
Euronews,Szijjarto ha difeso la propria linea: le decisioni Ue
su energia,industria e sicurezza,ha sostenuto,hanno un
impatto diretto sui rapporti con partner esterni,Russia
compresa. "Sì,queste questioni devono essere discusse con i
nostri partner al di fuori dell'Ue. Parlo non solo con il
ministro degli Esteri russo,ma anche con partner americani,
turchi,israeliani e serbi,prima e dopo le riunioni del
Consiglio",ha spiegato il capo della diplomazia ungherese,
segnando un cambio di linea rispetto ai giorni precedenti,
quando aveva liquidato le accuse come 'fake news'.
