Notizie da Tai’an:La sera del 23 settembre si è svolto nella Vecchia Via di Tai’an l’evento di scambio culturale tra Cina e Spagna dal titolo «L’arte dà nuova energia». Gli artisti dell’Orchestra Libellula provenienti dalla Spagna e i musicisti di musica folk cinese di Tai’an hanno usato la musica come strumento di dialogo, offrendo a cittadini e visitatori un grande spettacolo culturale all’aperto che coniuga standard artistici internazionali e autenticità locale. Tra le armonie degli strumenti musicali si è sviluppato un confronto interculturale, permettendo a tutti di apprezzare la profonda eredità culturale del Monte Tai.

Nel corso della manifestazione, i rappresentanti del Centro Artistico‑Culturale di Tai’an e della Zona Economica Turistica di Tai’an hanno rivolto un caloroso benvenuto agli artisti spagnoli giunti da lontano. Hanno consegnato a ogni componente dell’orchestra una sciarpa rossa tipica del territorio di Tai’an e hanno donato al direttore dell’orchestra un rotolo con un’impronta su carta della stele di Shi Gandang del Monte Tai. Successivamente gli artisti hanno percorso le strade lastricate in pietra blu, visitando la Galleria della Memoria di Tai’an e il Muro dei dialetti, per vivere direttamente l’esperienza degli spazi dove cultura e turismo si fondono nella vecchia via.
Gli artisti dell’Orchestra Libellula hanno visitato anche luoghi caratteristici come il Calderone Grande del Monte Tai, hanno sperimentato la preparazione di crepe gastronomiche di ispirazione creativa e hanno assistito da vicino allo spettacolo di ombre cinesi del Monte Tai. Percorrendo il palco principale della vecchia via, il vicolo delle decorazioni floreali per capelli e il palco della rappresentazione popolare La matchmaker Wang Po, hanno raggiunto lentamente il luogo dello spettacolo. L’atmosfera popolare vibrante e le attività tipiche del quartiere hanno permesso agli ospiti stranieri di cogliere appieno l’identità peculiare di Tai’an: «città e montagna che convivono, cultura e commercio che si alimentano reciprocamente».

Lo spettacolo ha preso vita sul palco situato lungo il fiume della Vecchia Via di Tai’an. Per primi sono saliti sul palco gli artisti dell’Orchestra Libellula: con un arrangiamento originale hanno interpretato il brano classico Corsa dei cavalli. Sfruttando l’acustica naturale del luogo, hanno proposto diverse improvvisazioni musicali, le cui melodie brillanti hanno indotto molti cittadini e turisti a fermarsi per ascoltare.
Subito dopo si sono esibiti gli artisti del Centro Culturale di Tai’an:
il solo di flauto di bambù Canzoncina del Monte Yimeng, melodioso e soave, ha restituito l’atmosfera dei paesaggi rurali della regione Qilu;
il solo di pipa Porcellana blu e bianca ha trasmesso l’eleganza dell’estetica tradizionale orientale;
il solo di guzheng Alte montagne e acque che scorrono, con suoni chiari e prolungati, ha raccontato la millenaria cultura dell’amicizia tra anime affini;
il solo di liugin Danza del serpente d’oro, ritmico e vivace, ha portato l’entusiasmo del pubblico al suo apice.

Al termine dello spettacolo ha avuto luogo il confronto artistico tra musicisti cinesi e stranieri. I componenti dell’Orchestra Libellula hanno provato strumenti folk cinesi come il liugin e la pipa, cimentandosi con le tecniche di base di esecuzione. I musicisti folk del Centro Culturale di Tai’an hanno raccontato agli ospiti stranieri le storie culturali legate a questi strumenti. Attraverso l’interazione pratica e il dialogo musicale si è realizzato un vivace scambio culturale transnazionale.
Si apprende che questa è l’ottava iniziativa del ciclo di eventi «L’arte dà nuova energia» del 2026. L’evento è promosso dal Dipartimento della Cultura e del Turismo di Tai’an, mentre l’organizzazione è affidata al Centro Artistico‑Culturale di Tai’an, al Centro Culturale di Tai’an, alla Zona Economica Turistica di Tai’an e alla società di gestione del Teatro Poly di Tai’an.

L’iniziativa rappresenta un’ulteriore sperimentazione innovativa del marchio «L’arte dà nuova energia». Porta risorse artistiche internazionali di qualità negli spazi pubblici urbani dedicati a cultura e turismo, superando i limiti dei teatri tradizionali e permettendo all’arte elevata di integrarsi concretamente nel tempo libero quotidiano dei cittadini. In futuro la serie proporrà forme espressive sempre più varie, darà nuova linfa all’integrazione tra cultura e turismo, diffonderà ulteriormente la voce di Tai’an nel mondo e racconterà al meglio le storie legate al Monte Tai.
