
Le vendite sul comparto tecnologico
tornano a fare da padrone sui principali listini di Asia e
Pacifico all'indomani dello scivolone di Apple. Il colosso di
Cupertino ha infatti annunciato un rialzo del 20% dei prezzi di
listino per far fronte all'aumento dei costi dei processori.
Tokyo ha ceduto il 4,15%,Seul il 5,81% e Taiwan il 3,64%,
mentre Sidney (+0,18%) è apparsa poco mossa. Ancora aperte Hong
Kong (-1,92%),Shanghai (-2,05%) e Singapore (-0,86%),mentre
Mumbai è chiusa per festività. Positivi i future Europei,
negativi invece quelli Usa.
