
Borse asiatiche in rialzo,con i
titoli tecnologici che spingono i mercati azionari su muovi
massimi. Tokyo avanza dell'1%,Hong Kong dello 0,8%,Seul,vero
e proprio termometro del comparto tech,del 4,1%,mentre sono
fiacche Sydney (-0,03%),Shanghai (-0,2%) e Shenzhen (-0,4%).
Positivi i future su Wall Street,con l'S&P 500 che avanza
dello 0,3% e il Nasdaq dello 0,6% mentre in Europa l'Euro Stoxx
50 cede lo 0,2%. Tocca nuovi massimi l'indice Msci All Country
World Index,principale indicatore dell'andamento dei mercati
mondiali,a 1.130 punti.
I record sono alimentati dal sentimento degli investitori sul
comparto tecnologico,dopo che Nvidia ha annunciato l'ingresso
nel mercato dei chip per pc con un nuovo 'superchip' che
debutterà in autunno. A Tokyo Softbank,i cui investimenti
includono il produttore di chip Arm Holdings e OpenAi,è salita
fino a un massimo del 14%,sfilando dopo più di vent'anni a
Toyota il primato di più grande società nipponica.
Accanto ai progressi in campo tecnologico i mercati
continuano a monitorare la situazione in Iran,dove l'ottimismo
per un accordo di pace non si è ancora tradotto in un'intesa,
nonostante le parole rassicuranti del presidente americano
Donald Trump che anche stamattina ha ribadito che "alla fine
andrà tutto bene". Il petrolio,in attesa di certezze,riprende
a crescere con il Wti a 90 dollari al barile (+3,1%) e il Brent
a 93,6 dollari (+2,7%). Salgono anche i rendimenti dei Treasury
(+3 punti base al 4,46%) mentre l'oro cede lo 0,6% a 4.511
dollari.
