
Borse europee in spolvero
nell'ultima parte della seduta,con i listini sui massimi di
giornata: Madrid avanza del 2,1%,Parigi dell'1,8%,Francoforte
dell'1,7% e Milano dell'1,3%,su nuovi massimi storici,mentre
Londra e New York sono chiuse per festività.
Le scommesse per una riapertura dello Stretto di Hormuz fanno
scendere il costo di gas e petrolio e spingono obbligazioni e
titoli di Stato,che confidano in una riduzione del costo
dell'energia che disinneschi il pericolo di un rialzo dei tassi
di interesse.
Il petrolio cede oltre 5 punti percentuali,con il Wti a 91,4
dollari al barile e il Brent a 98,2 dollari,e il gas arretra
del 6.7% a 45,4 euro al megawattora. Avanzano invece i bond,con
i rendimenti dei Btp in calo di 12 punti base,al 3,64%,mentre
lo spread con il Bund si restringe a quota 71.
A Piazza Affari continua il momento d'oro di Avio (+6,9%),
seguita da Nexi (+6,5%),messa in moto dall'annuncio di Cdp di
volere salire al 29,9% del capitale,e da Amplifon (+6,3%),
spinta dalla promozione da parte di Kepler Cheuvreux. Corrono
anche Diasorin (+4%),Buzzi (+3,5%) e Unicredit (+3,1%) mentre
scivola Eni (-1,5%) in scia al prezzo del petrolio,seguita da
Tenaris (-0,Stm (-0,2%) e Leonardo (-0,2%).
