
Una riapertura dello stretto di
Hormuz richiede "tempo per tornare ad una normalizzazione dei
flussi al 100%. Stimiamo un mese per i flussi petroliferi e 3-6
mesi per i prodotti raffinati,chimici e alluminio". Lo afferma
all' Gregorio De Felice,chief economist & head of research
di Intesa Sanpaolo a margine del Festival dell'Economia di
Trento organizzato dal Gruppo 24 Ore e Trentino Marketing per
conto della Provincia Autonoma di Trento.
Ma l'effetto sui prezzi di questi beni potrebbe manifestarsi
già "prima sul mercato dei future - aggiunge - se l'accordo sarà
convincente. D'altronde i mercati non hanno mai seriamente
creduto ad una escalation militare giudicando il conflitto
temporaneo. Lo abbiamo anche visto sui mercati azionari le cui
quotazioni sono generalmente superiori a quelle precedenti
l'inizio dei bombardamenti".
