Il sito archeologico di Teotihuacan in Messico ha riaperto al pubblico dopo un attacco armato avvenuto lunedì scorso quando un uomo ha ucciso una turista canadese e ferito altre 13 persone, prima di togliersi la vita.

Il sito archeologico di
Teotihuacan in Messico ha riaperto al pubblico dopo un attacco
armato avvenuto lunedì scorso quando un uomo ha ucciso una
turista canadese e ferito altre 13 persone,prima di togliersi
la vita. Julio César Jasso Ramírez,di 27 anni,ha aperto il
fuoco contro i visitatori presumibilmente influenzato da
precedenti stragi che hanno avuto risonanza mondiale,come
quella nella Columbine High School,avvenuta negli Stati Uniti
il 20 aprile 1999.
Il sito ora è stato sottoposto a misure di sicurezza
rafforzate,due mesi prima dell'inizio dei Mondiali di calcio,
che il Messico co-organizza con Stati Uniti e Canada.
L'attentatore avrebbe agito da solo e soffriva di "problemi
psicologici".
Tra gennaio e luglio 2025,Teotihuacan è stato il secondo
sito archeologico più visitato del Paese,con quasi un milione
di turisti.
