
Un giudice federale
statunitense ha bloccato il progetto di costruzione a Washington
di un gigantesco arco di trionfo voluto dal presidente Donald
Trump,poco dopo il via libera concesso da una commissione
urbanistica.
La giudice Tanya Chutkan ha stabilito che l'amministrazione
Usa non potrà avviare la costruzione dell'arco per le prossime
due settimane,il tempo necessario affinché il tribunale esamini
le istanze che ne contestano la legittimità. A causa delle sue
dimensioni imponenti,l'arco finirebbe per oscurare la
prospettiva tra il Lincoln Memorial e il cimitero nazionale di
Arlington,dove riposano centinaia di migliaia di militari
americani. La decisione della Chutkan è giunta subito dopo
l'approvazione giovedì sera da parte della Commissione nazionale
per la pianificazione della capitale (Ncpc),che ha dato il
nulla osta al progetto con otto voti favorevoli e quattro
contrari. Il piano prevede la realizzazione di un arco alto
oltre 76 metri - decisamente più imponente dell'Arco di trionfo
di Parigi,a cui si ispira e che raggiunge circa 50 metri. Oltre
un centinaio di persone - tra cui politici,veterani e
architetti,spesso in rappresentanza di varie organizzazioni -
hanno espresso,quasi all'unanimità,la propria contrarietà alla
costruzione dell'opera nel cuore di Washington,rivolgendosi
alla commissione urbanistica,notoriamente vicina a Trump. Il
primo a prendere la parola,il deputato democratico Jared
Huffman,ha esortato i membri della commissione a "respingere il
progetto definitivo dell'arco monumentale" in esame,sostenendo
che tale costruzione "disonorerebbe l'America,i nostri ideali e
le nostre leggi". Alcuni veterani della guerra del Vietnam hanno
avviato un'azione legale contro la costruzione di questo
edificio nei pressi del cimitero militare di Arlington,
dall'altra parte del ponte che conduce al Lincoln Memorial,uno
degli edifici simbolo della capitale statunitense.
