
"In termini didattici la questione è
fondata e condivisibile ma è difficile trovare una soluzione
tecnica". Lo spiega Antonello Giannelli,presidente
dell'Associazione nazionale presidi Anp,parlando del tetto ai
ragazzi stranieri nelle classi,così come indicato dalla premier
Giorgia Meloni. "La scuola deve prendere le iscrizioni dei
ragazzi del quartiere,soprattutto per le scuole di infanzia e
per la primaria" e "se in quella zona è maggioritaria la
presenza di stranieri,che facciamo? Li mandiamo via?". Per
questo la circolare che mette un tetto del 30% "non ha potuto
trovare applicazione". "In ogni caso una circolare non è una
legge,non ha valore cogente",spiega Giannelli. "Se ci sarà una
legge,vedremo".
