
La Banca del Giappone (BoJ) aumenta
il tasso di riferimento di un quarto di punto,all'1,25%,
portando il costo del denaro ai livelli più alti dall'aprile
1995,per contrastare i crescenti rischi inflazionistici legati
al rincaro del petrolio e alla debolezza dello yen.
Si tratta del secondo rialzo in tre mesi,l'intervallo più
breve dall'avvio del ciclo di strette monetarie nel marzo 2024.
