
La Corte suprema Usa ha
bocciato le restrizioni che il presidente americano Donald Trump
voleva imporre sul voto per corrispondenza.
In uno dei casi più rilevanti affrontati negli ultimi anni,
il massimo tribunale americano ha inferto una dura sconfitto al
presidente americano. Solo due giudici conservatori,Samuel
Alito e Clarence Thomas,hanno espresso parere contrario. Nella
sua breve sentenza,la Corte ha affermato che è "improbabile che
l'amministrazione abbia successo nel merito della sua
contestazione" sulla procedura introdotta e bloccata da due
tribunali inferiori per imporre agli Stati di compilare un
elenco di tutti gli elettori che devono ricevere la scheda per
posta.
L'amministrazione Trump aveva presentato la proposta come una
modifica "minore" ai regolamenti postali,volta a prevenire le
presunte frodi. Tuttavia,per i due tribunali che l'hanno
bocciata l'iniziativa era un'acquisizione di potere
incostituzionale e che il Servizio postale non era nemmeno
pienamente in grado di attuare.
