
L'aggiornamento del piano
industriale di Bper al 2028 prevede il conseguimento di un utile
netto di circa 2,7 miliardi di euro a fine piano,con una
solidità patrimoniale,rappresentata dall'indice Cet1 ratio,del
14,5%. Agli azionisti andranno sotto forma di dividendi e
buyback circa 7,5 miliardi di euro nel periodo 2025-2028,con un
pay-out pari o superiore all'85%. Lo annuncia la banca in una
nota.
Bper ha chiuso il primo semestre dell'anno con un utile netto
consolidato ordinario pari a 1.325,6 milioni di euro,in
crescita del 14,7% sullo stesso periodo del 2025,e ricavi core
saliti del 2,6% a 3.565,3 milioni grazie al contributo sia del
margine di interesse (+1,4% a 2.211,8 milioni) che delle
commissioni nette (+4,8% a 1.353,4 milioni. L'utile netto
contabile di pertinenza della capogruppo sale da 1,115 a 1,28
miliardi di euro. "Solida" la posizione di capitale,con un Cet1
ratio salito al 15% dopo una generazione organica di 1,3
miliardi di euro di capitale nel semestre.
