
Le Borse di Tokyo e Seul hanno
aperto in forte calo dopo il tonfo registrato dai titoli dei
semiconduttori a Wall Street,innescato da indiscrezioni su un
possibile salto tecnologico della Cina nella produzione di chip
avanzati. Il Nikkei 225 cedeva il 4,1% a 62.248,78 punti,mentre
il Kospi di Seul perdeva il 7,9% a 6.221,81 punti.
A guidare i ribassi sono stati i principali produttori di
semiconduttori sudcoreani: Samsung Electronics lasciava sul
terreno oltre il 7%,mentre SK Hynix arretrava del 7,5%.
A pesare sul comparto è stata una notizia riportata dal sito
specializzato The Information,secondo cui la società cinese
Shanghai Yuliangsheng avrebbe avviato la produzione di massa di
macchine per la litografia a ultravioletti estremi (Euv),
tecnologia considerata finora un'esclusiva della società
olandese Asml e cruciale per la fabbricazione dei chip più
avanzati.
La notizia,se confermata,potrebbe segnare un importante passo
avanti per l'industria cinese dei semiconduttori,alimentando i
timori degli investitori sull'evoluzione della concorrenza nel
settore.
