
La difesa del generale libico
Almasri ha presentato ricorso contro l'ammissibilità del
procedimento aperto nei suoi confronti dalla Corte penale
internazionale per presunti crimini contro l'umanità e crimini
di guerra commessi in Libia. Secondo i legali,che citano gli
articoli 17 e 19 dello Statuto di Roma,il caso dovrebbe essere
trattato dalle autorità libiche e non dalla Corte dell'Aja. A
quanto apprende l',il ricorso è stato trasmesso alla Camera
preliminare I che,con un'ordinanza del 13 maggio,ha fissato al
3 luglio il termine entro cui la Libia e la procura della Corte
dovranno presentare le loro osservazioni.
