"Se il gas supera i 70 euro al megawattora potrebbe rendersi necessario riattivare" le centrali a carbone.

"Se il gas supera i 70 euro al
megawattora potrebbe rendersi necessario riattivare" le centrali
a carbone. Lo ha affermato il ministro dell'Ambiente e della
Sicurezza energetica,Gilberto Pichetto Fratin,a margine
dell'incontro "Il Santo Graal dell'Energia" in corso a Milano.
"È - ha aggiunto - una cifra alta,oggi siamo intorno ai 40
euro,mentre le stime iniziali erano tra i 28 e i 30 euro. Ma
quello è il punto di caduta. Parliamo di uno scenario
emergenziale,non della normalità. Il carbone resta una
soluzione residuale,ma in caso di necessità dobbiamo farci
trovare pronti".
La mia posizione personale coincide con quella del governo
italiano,che è perfettamente allineato con l'Unione Europea.
Eventuali valutazioni saranno fatte a livello europeo più
avanti,ma ad oggi escludo il ritorno al gas russo",dice il
ministro a margine dell'incontro commentando l'ipotesi di un
ritorno all'acquisto del gas russo da parte dell'Italia.
"Speriamo che lo Stretto di Hormuz venga riaperto e che si
riparta con un confronto tra Stati Uniti e Iran per raggiungere
un punto di equilibrio e di pace",le parole del ministro
commentando le tensioni geopolitiche che stanno incidendo sui
mercati energetici. "Qui siamo davvero a colpi di scena giorno
per giorno ed è difficile prevedere cosa accadrà nei prossimi
giorni",ha aggiunto,sottolineando l'elevato livello di
incertezza legato all'area del Golfo Persico e ai riflessi sulle
forniture globali di energia.
