"Siamo di fatto isolati.

"Siamo di fatto isolati.
Sono molto preoccupata per la situazione sanitaria della mia
popolazione,anziani,gente che ha bisogno di cure e terapie,
c'è una donna in stato di gravidanza che dovrebbe partorire a
breve,le derrate alimentari che iniziano a scarseggiare e
l'economia del paese che,proprio in questo periodo pasquale,
avrebbe visto un maggior afflusso di persone". Lo ha detto poco
fa all' Lucilla Parisi,sindaca di Roseto Valfortore,
piccolo comune Foggiano,650 metri di altezza e circa 1000
abitanti,dove alle 21.05 di ieri sera è franata,a causa delle
abbondanti piogge che hanno interessato la provincia di Foggia
per oltre 48 ore consecutive,parte della carreggiata della
strada provinciale in direzione Alberona. Nessuno fortunatamente
è rimasto ferito,un autobus di linea delle Ferrovie del Gargano
si è fermato pochi metri prima della zona franata,bloccato dai
volontari della protezione civile accorsi sul posto. Il nuovo
crollo della tarda serata di ieri si aggiunge agli altri già
registrati sulla provinciale 129 Roseto Valfortore-Biccari e
sulla provinciale 130 e agli eventi franosi registrati lungo le
strade comunali che hanno reso inaccessibili anche altre
arterie.
"È come vivere in un incubo. - continua la sindaca - La
strada è franata sotto i miei occhi e quelli dei tecnici del
Comune che stavano monitorando la situazione della provinciale
130. Immagini che non avremmo mai voluto vedere. È una
situazione drammatica". Stamani intanto i tecnici della
provincia,che già ieri sera si sono attivati,sono sul posto
per monitorare la situazione e valutare la possibilità di
istituire una viabilità alternativa. A breve - stando a quanto
riferito dalla prima cittadina - ci sarà una call anche con il
Ministero della Protezione civile per capire come affrontare
l'emergenza che sta mettendo in ginocchio il piccolo borgo
dauno.
