
Fineco archivia il primo semestre
con un ricavi per 713,8 milioni,in crescita del 10,8% anno su
anno,grazie alla crescita di tutte le aree di business. Il
banking evidenzia un +8,5% grazie all'effetto volumi positivo,
che ha più che controbilanciato il calo dei tassi di mercato
nel periodo. Per l'investing +11%,favorito dall'effetto volumi
e dal maggiore contributo di Fineco Asset Management. Infine il
brokerage registra un +15,2%,grazie all'aumento degli asset
amministrati e allargamento della base degli investitori attivi.
L'utile netto dell'operatività corrente si attesta a 343,3
milioni,in rialzo dell'8%. L'utile del periodo,che recepisce
gli oneri non ricorrenti al netto delle imposte (pari a -3
milioni),è pari a 340,4 milioni,in aumento del 7,1%. Il
margine finanziario si attesta a 339,in aumento del
7,7% rispetto al primo semestre 2025. L'aumento è dovuto
all'effetto volumi,che ha più che controbilanciato il calo dei
tassi di mercato nel periodo. Il Cost/income ratio è pari al 27
per cento.
Nel secondo trimestre l'utile netto dell'operatività
corrente è di 181,1 milioni,in rialzo del 17,9% anno su anno.
L'utile del periodo,che recepisce gli oneri non ricorrenti al
netto delle imposte (pari a -3 milioni),è pari a 178,2 milioni
(+16% anno su anno). I ricavi ammontano 370,9 milioni,in rialzo
dell'8,2% rispetto al trimestre precedente e del 17,7% rispetto
al secondo trimestre 2025.
