
Prevale la cautela sulle Borse
asiatiche in attesa di capire se i negoziati tra Usa e Iran
porteranno ad un accordo,con i listini che hanno limato i
rialzi dopo gli attacchi statunitensi a siti missilistici
iraniani,definiti dagli americani come difensivi.
Tokyo cede lo 0,3%,Shenzhen l'1,2%,Shanghai lo 0,7% e
Sydney lo 0,3% mentre corre Seul (+2,9%),ieri chiusa al pari di
Hong Kong (+0,2%). Positivi i future Usa,che ieri non ha
trattato per il Memorial Day,con quelli sul Nasdaq che avanzano
dello 0,8% e quelli sull'S&P 500 dello 0,6% mentre in Europa
quelli sull'Euro Stoxx 50 cedono lo 0,3%.
L'incertezza in Medioriente,che resta il punto focale dei
mercati in una giornata scarica di dati macroeconomici,spinge
al rialzo il petrolio,con il Brent che avanza del 2,3% a 98,35
dollari al barile e il Wti che riguadagna quota 90 dollari,a
91,95. In calo i rendimenti dei Treasury,con il decennale che
perde 7 punti base al 3,46%. Sul fronte valutario il dollaro è
in rialzo sulle principali valute,a 1,1629 sull'euro,mentre
l'oro cede lo 0,8% a 4.531 dollari l'oncia.
