
Il tasso di inflazione annuo
nell'area euro si è attestato al 3% nell'aprile 2026,in aumento
rispetto al 2,6% di marzo. Un anno prima,il tasso era del 2,2%.
Per l'Italia il tasso registrato è inferiore alla media,del
2,8%. E' quanto emerge dalle stime pubblicate oggi da Eurostat.
Per quanto riguarda la stima sull'intera Unione europea,
l'inflazione annua è stata del 3,2% nell'aprile 2026,8% di marzo. Un anno prima,4%.
I tassi annui più bassi sono stati registrati in Svezia (0,5%),
Danimarca (1,2%) e Repubblica Ceca (2,1%). I tassi annui più
alti sono stati registrati in Romania (9,Bulgaria (6,0%) e
Croazia (5,4%). Rispetto a marzo 2026,l'inflazione annua è
diminuita in cinque Stati membri,è rimasta stabile in uno ed è
aumentata in ventuno,rileva l'istituto di statistica europeo.
Nell'aprile 2026,i servizi (+1,38 punti percentuali),l'energia
(+0,99 punti percentuali),gli alimenti,le bevande alcoliche e
il tabacco (+0,46 punti percentuali) e i beni industriali non
energetici (+0,20 punti percentuali) hanno contribuito
positivamente al tasso di inflazione annuale dell'area euro.
