Il Papa richiama, nel suo primo discorso in Camerun, la necessità di "rifiutare la logica della violenza e della guerra, per abbracciare una pace fondata sull'amore e sulla giustizia.

Il Papa richiama,nel suo primo
discorso in Camerun,la necessità di "rifiutare la logica della
violenza e della guerra,per abbracciare una pace fondata
sull'amore e sulla giustizia. Una pace che sia disarmata,cioè
non fondata sulla paura,sulla minaccia o sugli armamenti; e
disarmante,perché capace di risolvere i conflitti,di aprire i
cuori e di generare fiducia,empatia e speranza". Per Leone XIV
"la pace non può essere ridotta a slogan: va incarnata in uno
stile,personale e istituzionale,che ripudi ogni forma di
violenza".
Il Papa invita le persone che governano a perseguire sempre il
bene comune. "Servire il proprio Paese significa dedicarsi con
mente lucida e coscienza integra al bene comune di tutto il
popolo: della maggioranza,delle minoranze e della loro
reciproca armonia",ha detto nel discorso alle autorità
ricordando che alcune zone del Camerun sono attraversate da
"tensioni" e "violenze" che "hanno provocato profonde
sofferenze: vite perdute,famiglie sfollate,bambini privati
della scuola,giovani che non vedono un futuro. Dietro le
statistiche ci sono volti,storie,speranze ferite".
