Borse a ranghi ridotti in Asia e Pacifico per il lungo ponte di Pasqua, che nel Vecchio Continente terminerà il prossimo 6 aprile. Tra i pochi listini aperti si segnalano Tokyo (+1,26%), Shanghai (-0,99%), ancora in fase di scambi e Seul (+2,74%).

Borse a ranghi ridotti in Asia e
Pacifico per il lungo ponte di Pasqua,che nel Vecchio
Continente terminerà il prossimo 6 aprile. Tra i pochi listini
aperti si segnalano Tokyo (+1,26%),Shanghai (-0,99%),ancora in
fase di scambi e Seul (+2,74%). Chiuse Hong Kong,Taiwan,
Sidney,Mumbai e Singapore. Molte piazze,compresa Shanghai,
dove si festeggiano gli antenati (Ching Ming),resteranno chiuse
anche lunedì. Nelle sale operative è circolato un report che ha
riportato fiducia su una possibile parziale riapertura dello
stretto di Hormuz.
Fermi i mercati delle materie prime,ad eccezione dell'oro
che ha chiuso in rialzo dell'1,21% a 4.676,76 dollari l'oncia a
Tokyo e a Shanghai,mentre si mantiene stabile il Bitcoin,che
segna un rialzo dello 0,13% a 66.766,3 dollari.
Sulla piazza di Tokyo in luce il comparto dell'elettronica
con Tdk (Taio Yuden (+12,92%),spinta dagli analisti di
JpMorgan,Murata (+8,94%),Tdk (+3,39%),Konika MInolta
(+3,19%) e Ricoh (+2,26%). Brillanti anche i produttori di
semiconduttori Rohm (+6,46%),Lasertec (+2,4%) e Advantest
(+2,04%) a differenza dei costruttori di auto Suzuki (-1,5%),
Mazda (-0,36%),Honda (-0,31%) e Toyota (-0,21%). Tengono i
bancari Nomura (+0,56%),Sumitomo Mitsui (+0,37%) e Mitsubishi
Ufj (+0,05%).
